Solamente un’osteopata può riconoscere una disfunzione osteopatica, poiché a volte questi tipi di lesioni sfuggono anche ad esami tipo le radiografie. Questo perché una disfunzione osteopatica, non deve per forza essere uno strappo muscolare o un osso che si è rotto. La disfunzione osteopatica va ad influire il movimento, prima di fare male o di danneggiare gli organi, prima di moltiplicarsi in numero o in dimensione. Si manifesta come uno squilibrio quasi impercettibile che spesso non viene evidenziata dalla maggior parte dei terapeuti. La disfunzione osteopatica viene scovata solamente se si è in grado di leggere a livello delle articolazioni la presenza di blocchi o squilibri. I blocchi e gli squilibri articolari sono causati da traumi o da aggressioni esterne o da alterazioni di funzioni interne e sono il punto di partenza di numerosi fastidi che piano piano si evidenzieranno nel corpo umano. Il corpo tenterà di reagire a questi blocchi tramite il primo principio dell’osteopatia ( autoguarigione ) ma se l’aggressione sarà più forte delle difese del corpo allora si verrà ad instaurare una vera e propria disfunzione osteopatica.
martedì 2 febbraio 2010
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